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Giovedì 21 Agosto 2008 08:17 |
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Siamo finalmente arrivati. Stavolta è veramente giunto il momento di tirare le somme del lavoro svolto. La vera misura di come l’abbiamo svolto ce la darà soltanto il campo, o meglio la pedana, per cui inutile dilungarsi su tutto ciò che è stato fatto e su come è stato fatto. Ormai è importante piuttosto che gli sportivi senesi tengano nel cuore un senese (l’unico) che parteciperà a queste Olimpiadi da protagonista, comunque vada. Il titolo di Campione Europeo conquistato da Matteo l’anno scorso a Varsavia e la vittoria della Coppa del Mondo 2008 ci consegnano una scomoda aspettativa da onorare ma, d’altra parte, questo è lo sport e noi siamo sempre stati abituati a percorrere salite molto ripide. Il pronostico c’è, inutile negarlo, Matteo parte per Pechino da numero 1 del Ranking Mondiale e Olimpico e, anche se questo risultato viene a coronamento di una stagione che non ha quasi mai visto partecipi nel circuito i pericolosissimi atleti cinesi, mostra le reali potenzialità dell’atleta senese; si va per cacciare un risultato. Non diciamo quale, per scaramanzia, per prudenza, perché è la prima Olimpiade alla quale Matteo partecipa, ma non si parte certo per le vacanze. Mi dà particolarmente soddisfazione parlare in questi termini di un ragazzo e soprattutto di un amico sul quale, posso dirlo senza falsa modestia, ho scommesso da subito, da quando per la prima volta, tre anni fa si affacciò ai Campionati Italiani di questa disciplina. Sono cambiate molte cose da quel giorno; è cambiato Matteo perché è maturato moltissimo, è cambiato il nostro modo di preparare i grandi eventi, è cambiato, in generale, l’atteggiamento che Circolo si è ripromesso di tenere avendo da gestire un compito così delicato. Per tutto il lavoro svolto si sono adoperati, praticamente senza soste il Maestro D’Argenio e la figlia Patrizia, tutti i miei consiglieri e tutti gli atleti della società che, mi piace ricordare, hanno dato tutti un reale contributo alla preparazione di Matteo. Tutti senza escludere nessuno, come ricordava bene Matteo qualche giorno fa, perché dobbiamo considerare nel conto finale anche i bambini della leva che hanno avuto la pazienza di veder trasformare il loro spogliatoio in una palestra dove ci si è allentati per molto, molto tempo, fino a ieri per essere precisi. Un capitolo molto importante è quello relativo al ritiro della nazionale paralimpica che si è svolto proprio nella nostra palestra nella prima settimana di agosto. Credo che sia stato svolto un ottimo lavoro per prepararlo e un altrettanto ottimo lavoro per contribuire tecnicamente allo svolgimento degli allenamenti, e credo anche che questo possa essere un motivo di soddisfazione per tutta la città visto che si tratta di una prima volta per Siena. Il ritiro ha visto impegnati in allenamenti intensivi, oltre a Matteo Betti tutti gli altri atleti della nazionale paralimpica, seguiti dal C.T. Giovannini e dagli atleti senesi che fungevano, per l’occasione, da sparring partner. Affascinante a questo proposito è stato sicuramente scoprire come dei ragazzi di 15-18 anni si siano adoperati volentieri allo scopo in un momento dell’anno che per loro è sì meno impegnativo di altri, ma è soprattutto un periodo nel quale solitamente si preferisce andare al mare o in vacanza. Scrivevo proprio in questa pagina a febbraio che ero sicuro della riconferma da parte del nostro Circolo di tutti i risultati positivi conseguiti l’anno scorso. Per fortuna i miei atleti non mi smentiscono mai e quindi mi trovo qui a poter ricordare alla città che il piccolo Circolo Scherma UISP Siena, anche per l’anno prossimo avrà una squadra in serie A1 e due in serie A2. Resta soltanto l’impegno più importante, quello che coincide proprio con la ripresa delle attività per l’anno 2008-2009, quasi a volerci ricordare che per i vincenti non c’è mai tregua. Speriamo di poter confermare anche questo.
Francesco Montalbano |
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Lunedì 07 Gennaio 2008 12:12 |
Inizia un anno di fatica, di sacrifici e di prove da superare. Per tutti. Quest'anno non risparmierà nessuno, eravate già stati avvisati. Un impegno come quello che aspetta Matteo coinvolge tutti, nessuno escluso, soprattutto in un Circolo come il nostro, nel quale a contare è il gruppo prima di tutto. Prima dei numeri, prima delle classifiche, e soprattutto, prima dei soldi che (quando non ci sono) non creano mai problemi.
Oggi siamo a -249 giorni. Pochissimi se si escludono i sabati e le domeniche, pochissimi se si pensa a come vola il tempo ed a tutti gli impegni che abbiamo e che continueremo ad avere.
Quest'anno ci attende anche con altri appuntamenti fondamentali. I campionati Under 23 a fine gennaio, le prove giovanili interregionali, la seconda prova Open, la Coppa Italia, i campionati a squadre ed il Gran Premio Giovanissimi di Rimini, tanto per citarli in ordine cronologico. Dovremo confermare i risultati delle passate stagioni e confermare un buon risultato è sempre più difficile che conquistarlo per la prima volta.
Sono sicuro che ci riusciremo, ci siamo sempre riusciti e, per fortuna, non vedo un buon motivo per il quale tutto questo non dovrebbe avvenire anche quest'anno.
Poi ci sarà settembre, il mese delle Paralimpiadi di Pechino ma anche il mese in cui saremo chiamati a tirare le somme. Le somme dei nostri primi quattro anni di attività , le somme del primo mandato del Consiglio che presiedo e che in questi quattro anni ha dato l'anima per avviare questo Circolo verso l'ondata di successi che tutti voi conoscete. Arriverà il momento di confermarlo o rinnovarlo con la consapevolezza, sempre e comunque, che mai ci troveremmo qui, senza il fondamentale apporto di queste persone che fin d'ora sento il dovere di ringraziare con uno speciale pensiero a Stefano Paganelli che mi ha preceduto in questa folle impresa.
Che altro aggiungere? Sotto con gli allenamenti e cercate di non deludermi.
Francesco
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 24 Giugno 2008 10:36 )
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Mercoledì 26 Settembre 2007 13:29 |
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Sono nuovamente qui a scrivere, questa volta, però, con un retrogusto amaro, perchè
ieri sera mi sono reso conto di quanto siamo soli nel nostro cammino.Dopo mesi di soluzioni promesse dalle varie istituzioni cittadine non sono ancora
riuscito a trovare una collocazione per la pedana di Matteo, il che significa che
dovremo continuare ad allenarci negli stessi modi degli anni passati. Non
fraintendetemi, non l'ho presa male, d'altra parte se allenandoci in uno spogliatoio
abbiamo raggiunto i risultati noti a tutti forse, per scaramanzia, è addirittura meglio
continuare così, come siamo nati, come ci piace per la nostra indole goliardica.
L'amaro in bocca non lo lascia certo pensare che continueremo a lavorare con Matteo
in uno spazio assolutamente inadeguato allo scopo, viene piuttosto dalla lucida
valutazione della totale insensibilità che le nostre istituzioni hanno dimostrato nei
confronti di problemi che dovrebbero invece essere al primo posto nell'ordine del
giorno dei nostri amministratori. Credevo, forse con un atteggiamento un po' troppo
romantico, che il valore sociale dell'attività che stiamo svolgendo insieme a Matteo
potesse essere addirittura motivo di orgoglio per una città che si vanta di essere la più
vivibile d'Italia.
Nessun problema, continueremo per la nostra strada più forti di prima, perchè tutto
questo non è servito soltanto a perdere un sacco di tempo, ma è servito soprattutto a
capire che tutto quello che abbiamo costruito in questi faticosi anni è SOLTANTO
MERITO NOSTRO e forse, dopo il tanto atteso appuntamento di Pechino, quanto
meno ci risparmieremo di ringraziare altre persone e ci toglieremo, come sempre,
tutte le nostre soddisfazioni.
Spero che possiate accettare la notizia così come l'ho fatto io. Nessuno ci darà mai
una mano per i nostri obbiettivi, nè quelli sportivi, nè, purtroppo, quelli sociali, ma
tutto questo non farà che accrescere i nostri meriti per quello che tutti i giorni
facciamo in palestra per noi, per i bambini, per i disabili.
Francesco Montalbano
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 24 Giugno 2008 10:38 )
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Giovedì 06 Settembre 2007 14:53 |
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La risposta sembrerebbe facile
ce ne
andiamo tutti in vacanza fino a settembre. Tranquilli, nessuno vi
rovinerà le meritate ferie estive. Solo che da settembre ci ritroveremo
a gestire un obiettivo che visto così sembra proprio più grande di
tutti noi messi insieme. Le Olimpiadi di Pechino 2008. Dico ci
troveremo perché credo, come ho sempre fatto, che i risultati siano il
frutto di un lavoro di gruppo e quindi nessuno si senta escluso. Lo
splendido risultato di Matteo, infatti ci deve rendere orgogliosi di
lui e di tutta la nostra organizzazione, ma al tempo stesso
rappresenterà, nel prossimo anno agonistico, una sfida che riguarda
tutti noi, fra l'altro la sfida più importante che il Circolo abbia mai
accettato. Pechino 2008. Devo ammettere che negli ultimi mesi, nel
lavorare con Matteo mi sono spesso sentito parte di un bel gioco.
Adesso è arrivato per tutti noi, io in prima fila, il momento di
dimostrare qualcosa in più. Mi piacerebbe vedere, da settembre, tutti
al fianco di Matteo, ognuno per quello che gli compete, ognuno a
mettere un mattoncino per costruire in altro successo importante; il
più importante. Nell'attesa di vedere (speriamo) tutto ciò, auguro
buone ferie a tutti voi, ci vediamo il 10 settembre al Campo Scuola!
Checco |
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 24 Giugno 2008 10:41 )
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Giovedì 06 Settembre 2007 14:51 |
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E' finita anche questa stagione, o quasi. Ancora due importanti
appuntamenti aspettano Marco Danero e Alice Vannini ai Campionati
Italiani Assoluti che si svolgeranno a Napoli il prossimo luglio,
risultato questo di un lavoro svolto fin dall'inizio con molta
abnegazione ed impegno. Questa è anche la fine della prima mia stagione
alla guida del Circolo, iniziata ad ottobre dopo l'abdicazione di
Stefano Paganelli, che tutti noi preferiamo chiamare Steve, visto che
siamo legati da un'amicizia particolare, di quelle che durano da anni.
Devo dire che, malgrado le difficoltà iniziali nei vari passaggi di
consegna, posso ritenermi fortunato nell'avere ereditato la guida di
un gruppo di persone con tale capacità organizzativa ed una così
spiccata mentalità vincente. Queste doti sono difficili da trovare
nella mentalità diffusa oggi nel mondo dello sport in generale e,
purtroppo anche in quello della scherma. Questa mentalità ci ha
permesso di raggiungere risultati importanti in questi anni ed anche
questanno non ci sono state, per fortuna, brutte sorprese. La stagione
iniziata meravigliosamente con la medaglia di argento conquistata da
Matteo Betti ai mondiali di scherma in carrozzina, si è conclusa con
eguale spicco nell'ultima tornata di gare, quella che comprende Coppa
Italia, Play Off e Campionati Italiani a squadre di serie A. Per l'anno
prossimo avremo tre squadre in serie A, due in serie B ed una ancora
arenata in serie C; una squadra in meno in serie A rispetto a
quest'anno in seguito alla retrocessione della squadra di sciabola
maschile, tutto sommato immeritata. Nel fioretto il nostro Circolo
resta ancora attestato su ottimi livelli, confermando entrambe le
squadre in serie A per la stagione 2007-2008. Conferma piacevole ci
perviene poi dalla squadra di sciabola femminile che anch'essa si
riconferma in serie A per l'anno prossimo. D'altra parte sappiamo di
cha pasta sono fatte le nostre ragazze, che quest'anno hanno centrato
tutti gli obbiettivi possibili, visto che sono state capaci, a tempo
perso, di portare la nostra spada femminile in serie B. Per quanto
riguarda i più giovani, notizie incoraggianti arrivano un po' da tutti,
visto che i risultati sono stati, a 360°, migliori rispetto a quelli
della passata stagione e per questo vorrei ringraziare tutti, ma
rischierei di dimenticarmi qualche nome, così farò come sopra, e citerò
soltanto il gruppo, anche in questo caso, un magnifico gruppo. Di
solito ci piace notare come questi ragazzi stiano piano piano prendendo
le nostre orme impegnandosi in un cammino che li destinerà, per forza
di cose, a diventare il futuro del nostro Circolo. Vorrei che questo
fosse un motivo di stimolo in più per i ragazzi; quello di diventare,
un giorno non troppo lontano, le colonne portanti di un Circolo che
ormai rappresenta la quarta forza in Toscana. E' chiaro che per
risultati di questo tipo è necessario avere uno staff tecnico di un
certo livello , come ogni anno, mi ritrovo qui a ringraziare
l'instancabile Maestro D'Argenio che, con la figlia Patrizia ci
sopporta quasi tutti i giorni e ci prepara al meglio per le gare. Il
resto, purtroppo non sempre, lo mettiamo noi. Al loro fianco Lucia
Cetoloni che quest'anno ha dato un contributo fondamentale alla spada
facendo iniziare alcuni tra i giovanissimi, Costanza Cioni, anche lei
instancabile, Flora Scarlato e Marco Danero sempre presenti in
palestra per i più piccoli, Matteo Betti che malgrado gli impegni di
Coppa del Mondo, spesso ha trovato il tempo di seguire i più giovani
nella preparazione tecnica. Auguro a tutti di passare una bella estate,
soprattutto ai ragazzi che si godranno le vacanze estive, e vi do
appuntamento ai primi giorni di settembre al campo scuola di via
Avignone per iniziare una nuova stagione piena di successi e
soddisfazioni. Grazie a tutti per avermi regalato un così entusiasmante
esordio da Presidente. Francesco Montalbano |
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 24 Giugno 2008 10:44 )
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