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Banche e finanziarie conoscono la situazione di crisi in cui versa il Belpaese, e sanno molto bene che i più giovani faticano a ritagliarsi un piccolo spazio in questa condizione critica finanziariamente. Proprio per questo gli istituti di credito cercano di offrire sempre nuove soluzioni rivolte a queste categorie di clienti. In questo modo anche i più giovani potranno sostenersi economicamente, e magari avviare una propria impresa o proseguire nel loro percorso formativo.

I prestiti rivolti ai giovani prevedono condizioni particolari. Per prima cosa dobbiamo specificare che molto spesso gli under 35 non dispongono di particolari garanzie da offrire alla banca, e quindi pensano di dover rinunciare a chiedere un finanziamento. In realtà, come abbiamo già detto, esistono delle opzioni mirate che i ragazzi possono sottoscrivere. Qui vedremo le principali, ma per conoscerle tutte è consigliabile consultare il sito internet apposito: https://iprestitipergiovani.it.

Se ciò che ci interessa è avviare un’impresa da zero, finanziare un corso di studi, o ricevere il denaro utile per sostenere un progetto valido, possiamo ricorrere a un prestito d’onore. Ne esistono di molti tipi, ognuno con uno scopo diverso. In base alla nostra mission possiamo scegliere un prestito d’onore per microimpresa, per studenti, per lavoratori autonomi o ancora per il franchising.

Nel caso in cui invece abbiamo bisogno di una liquidità non finalizzata a tali scopi, allora dovremo sottoscrivere un prestito “normale”. Per farlo però avremo bisogno di un garante, ovvero una figura affidabile economicamente che possa farsi carico del nostro debito in caso di insolvenza. In questo caso la banca sarebbe ben lieta di elargire la somma chiesta, in quanto sarà più che sicura di riceverla indietro. Se noi non dovessimo riuscire più a pagare le rate mensili, entrerà in gioco il garante che provvederà a restituire l’ammanco.

Un ultimo modo di ricevere credito dalle banche è quello di impegnare un oggetto di valore, o ipotecare un immobile. Così facendo non avremo bisogno della busta paga o del garante, ma solo del certificato di proprietà del bene che intendiamo impegnare. Possiamo ricevere una somma pari al valore di questo oggetto, e restituirla in un periodo adeguato di tempo.